Intelligenza della Natura, Natura dell’Intelligenza. Il chiasmo poetico come base espressiva di una matematizzazione dell’intelligenza umana

 

Eduardo Caianiello

Pre e postfazione di Massimo Marraffa

Nell’epoca dell’“intelligenza artificiale” come realtà tangibile e della modellizzazione matematica delle nostre performances cognitive neuralmente indotte e “rappresentabili” resta, in questo dominio di fenomeni, quanto mai indecisa una distinzione concettualmente stabile tra ciò che è “naturale” e ciò che è “artificiale”.  Il risultato ne è una vittoria senza sopravvissuti del secondo sul primo. Ovunque un’operazione matematica appaia come effettivamente capace di calcolare una performance cognitiva (di uno smartphone, di un ratto, di un bimbo) è di “artificiale” – di “meccanismo” – che pervasivamente si parla. Sembra cioè impossibile che la “natura” essa stessa possa essere oggetto di una matematizzazione. Conseguenza ne è che l’intelligenza naturale dell’uomo diventa artificiale non appena si smette di parlarne con parole ordinarie e il microscopio matematico subentra per indagarne/descriverne i… “meccanismi”. Matematizzazione della nostra intelligenza naturalmente matematizzante e sua artificializzazione sembrano dunque andare “ovviamente” insieme. E poiché l’unica realtà naturalmente intelligente è l’uomo, ne deriva che in un mondo che la nostra scienza assume come isomorfo ai suoi oggetti matematici (“modelli”), il soggetto matematico svanisce non appena evocato, così come – per questa stessa scienza – in un mondo certamente fatto di cose fisiche (atomi), la nozione stessa di persona fisica diventa una contraddizione in termini. Continue reading “Intelligenza della Natura, Natura dell’Intelligenza. Il chiasmo poetico come base espressiva di una matematizzazione dell’intelligenza umana”